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lunedì 11 ottobre 2010

In evidenza.

Ciao sono Maffioli,
mi è piaciuto molto questo post che un nostro lettore, che si firma Bravo, ci ha postato. Vorrei fosse fonte di meditazione anche per voi.


- Gli animali si nutrono; solo l'uomo mangia. E, aggiungo io, mangiare significa avere consapevolezza di quello che hai nel piatto; sapere che è costato fatica, tempo, sofferenza, morte non ti porta a sprecare il cibo che hai la fortuna di avere davanti.-

9 commenti:

  1. Tutto ciò che è costato fatica e tempo và rispettato, in ogni campo della vita,
    quello che si ha nel piatto a maggior ragione và ragionato per sapere in che modo ci è finito lì e con che mezzi.

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  2. Buon inizio di settimana...l'uomo mangia e spreca non hà il concetto di nutrizione ciaooo___ Renzo

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  3. centomila gavette di ghiaccio...la straziante descrizione di come cercare forze per vivere in un campo di concentramento in russia con una briciola di pane a pulire le ultime gocce nella gavetta... la ricordo spesso quando ho in mano un pezzetto di pane... ciao Elly

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  4. Oggi esistono migliaia di fattorie che allevano il bestiame nei pascoli all'aperto; pascoli che vengono fertilizzati con il letame prodotto dagli animali stessi, in un sistema naturale dove al centro della propria filosofia produttiva c'è il rispetto per l'ambiente e per la fauna. Un giorno quegli animali verranno uccisi per alimentare gli uomini e per continuare quel ciclo vitale chiamato natura. Ma avranno vissuto una vita dignitosa.

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  5. Il confine fra immorale ed immorale non è mai così netto.
    Io rispetto le scelte di ognuno, dei vegetariani e dei carnivori ma se mi permettete una considerazione direi che se stessimo a riflettere su tutto ciò che abbiamo nel piatto non dovremmo mangiare più nulla.
    Se stessimo a pensare che la pasta viene dal grano e che il grano vive ed è stato estirpato, se stessimo a pensare che l'insalata o la verdura vive ed è stata strappata, che la mela vive ed è stata volta dovremmo digiunare tutti.
    Quello che qualifica una persona secondo me non sta nel piatto che mangia ma dai sentimenti con cui "nutre" il cuore altrui.

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  6. Ciaoo elena, purtroppo non tutti la concezione di cosa significhi la fame..perciò sprecano..Che vergogna..Bacioni a go go. Buon pomeriggio. ^_________^. Un abbraccio

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  7. Io non mi pongo troppe domande se mangiare o meno la carne, seguo lo stomaco in questi casi...

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  8. Non bisogna mai sprecare il cibo, sapendo che non tutti hanno la stessa fortuna di avere il piatto pieno.

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  9. In parte la penso come ferdinando...la vita è vita o la vita di alcuni animali vale più di altri e i vegetali...vivi anch'essi e in gran parte ancora sconosciuti ma hanno sensibilità, comunicano tramite radici e altri segnali fra di essi...Siamo legati nel cerchio della vita ma il fatto è che nessuno, nemmeno l'umanità è padrone di qiel cerchio e l'alterarlo o rendere la nutrizione più crudele di qunto necessario o abnorme come quantità è un ottimo modo per spezzare quelc erchio di vita...spezzarlo epr tutti. Ora si aggiunge il problema degli organismi estremamente modificati geneticamente e clonati e dei cibi che provengonod a essi già in circolazione e senza che siano chiaramente dichiarati nelle etichette..
    Quanti passi indietro dovremmo fare se vogliamo parlare di nutrizione consapevole, equamente condivisa e tollerabile da madre terra. Quanti passi indietro per tornare ad una "civile" forma di alimentazione e non ad un'alimentazione stravolta per finalità esclusivamente economiche per le ditte trasformatrici degli alimenti

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Buon Perdurare.