LA RICERCA
"Alcol più pericoloso dell'eroina
dà dipendenza e effetti passivi nocivi"
L'ex consigliere del governo per le droghe e le sostanze nocive insieme ad altri studiosi pubblica su Lancet uno studio dirompente. E chiede ai politici di riclassificare gli alcolici, aumentarne il costo e adottare misure dissuasive simili a quelle usate per il fumo
LONDRA - Bere alcolici è socialmente più dannoso che prendere eroina, cocaina o altre droghe. Lo afferma, dati alla mano, un eminente studioso britannico, che fino allo scorso anno presiedeva il gruppo di consiglieri governativi su droghe e sostanze nocive. In una nazione come il Regno Unito, dove l'alcolismo è un problema diffuso ed evidente (basta mettersi fuori da un pub il sabato sera per rendersene conto), l'allarme lanciato dal professor David Nutt, in un articolo per l'autorevole rivisita scientifica Lancet, non dovrebbe rimanere inascoltato. Lo studioso chiede al governo di riclassificare l'alcol tenendo conto della sua maggiore pericolosità sociale, suggerisce di aumentare il costo degli alcolici per dissuadere almeno i più giovani dall'abuso e propone misure per considerare gli effetti dell'alcolismo "passivo", così come è stato già fatto per il "fumo passivo".
Non tutti concorderanno con le sue tesi, perché il professor Nutt è uno scienziato che ha già creato controversie e polemiche nel recente passato. Lo scorso anno fu licenziato dal suo ruolo di capo dei consiglieri governativi sulle droghe dopo avere criticato il governo per la decisione di riclassificare la marijuana da droga di livello C a droga di livello B, ovvero più pericolosa. Secondo Nutt, presentarla come una sostanza più dannosa e potente avrebbe avuto l'effetto di attirare un maggiore consumo, mentre di fatto vari studi la descrivevano come non particolarmente nociva, con l'eccezione di un tipo particolare di erba. In un'altra occasione, lo studioso si era attirato critiche per avere scritto in un articolo che la probabilità di morire di ecstasy era pari a quella di morire per una caduta da cavallo, mettendo sullo stesso piano le dorghe chimiche e l'equitazione. I maligni ironizzarono all'epoca sul suo nome, Nutt, che in inglese suona come la parola "matto".
Le credenziali scientifiche di David Nutt, tuttavia, sono ineccepibili. E all'articolo su Lancet hanno collaborato anche un noto farmacologo, Leslie King, e l'economista Lawrence Philips. Il loro studio afferma che l'alcol è tre volte più dannoso della cocaina o del tabacco e cinque volte più dannoso del mefedrone. Recenti rapporti del National Institute for Health e di altri organismi condividono sostanzialmente questa tesi. Su un massimo di 100 punti, lo studio del professor Nutt ne assegna 72 all'alcol, 55 all'eroina, 54 alla cocaina. In termini di danno individuale, l'alcol è classificato al quarto posto, ma balza al primo quando si tiene conto del danno sociale, ossia non solo del rischio di morte e malattie per chi ne fa uso, ma pure delle implicazioni sociali come conflitti familiari, costi economici, declino della coesione comunitaria. Crimini e disordini sociali legati all'abuso di alcolici costano al contribuente britannico 13 miliardi di sterline (circa 15 miliardi di euro) ogni anno.
Non tutti concorderanno con le sue tesi, perché il professor Nutt è uno scienziato che ha già creato controversie e polemiche nel recente passato. Lo scorso anno fu licenziato dal suo ruolo di capo dei consiglieri governativi sulle droghe dopo avere criticato il governo per la decisione di riclassificare la marijuana da droga di livello C a droga di livello B, ovvero più pericolosa. Secondo Nutt, presentarla come una sostanza più dannosa e potente avrebbe avuto l'effetto di attirare un maggiore consumo, mentre di fatto vari studi la descrivevano come non particolarmente nociva, con l'eccezione di un tipo particolare di erba. In un'altra occasione, lo studioso si era attirato critiche per avere scritto in un articolo che la probabilità di morire di ecstasy era pari a quella di morire per una caduta da cavallo, mettendo sullo stesso piano le dorghe chimiche e l'equitazione. I maligni ironizzarono all'epoca sul suo nome, Nutt, che in inglese suona come la parola "matto".
Le credenziali scientifiche di David Nutt, tuttavia, sono ineccepibili. E all'articolo su Lancet hanno collaborato anche un noto farmacologo, Leslie King, e l'economista Lawrence Philips. Il loro studio afferma che l'alcol è tre volte più dannoso della cocaina o del tabacco e cinque volte più dannoso del mefedrone. Recenti rapporti del National Institute for Health e di altri organismi condividono sostanzialmente questa tesi. Su un massimo di 100 punti, lo studio del professor Nutt ne assegna 72 all'alcol, 55 all'eroina, 54 alla cocaina. In termini di danno individuale, l'alcol è classificato al quarto posto, ma balza al primo quando si tiene conto del danno sociale, ossia non solo del rischio di morte e malattie per chi ne fa uso, ma pure delle implicazioni sociali come conflitti familiari, costi economici, declino della coesione comunitaria. Crimini e disordini sociali legati all'abuso di alcolici costano al contribuente britannico 13 miliardi di sterline (circa 15 miliardi di euro) ogni anno.
di ENRICO FRANCESCHINI (01 novembre 2010

Ottimo post!
RispondiEliminaBravi!
Queste sono le cose da far circolare, questi messaggi importanti, non le canzonette e le cose di secondo rilievo.
Nel vostro piccolo spargete buoni principi.
Ci vorrebbe un pò + di responsabilità, una volta si faceva anche educazione civica a scuola.
RispondiEliminaE rimango perplesso quando vedo persino l'alcol nelle feste, nei party,sulla spiaggia, come se fosse l'unico modo per divertirsi.
Dopo ci si lamenta delle stragi del sabato sera, dando la colpa alla macchina veloce, che doveva guidare piano, che era distratto e magari era solo pieno di alcool fino alla testa.
RispondiEliminaL'alcool fà molto male e trovo inutili anche gli aperitivi da bar del sabato, fanno solo male al fegato.
Molti dicono che in fondo un bicchiere in compagnia che male fà...
RispondiEliminaEd invece si tratta comunque di un vizio e come disse una grande Santa (Santa Caterina Da Siena):
"I vizi sono sempre conditi dalla superbia"
Bacco,tabacco e venere riducono l'uomo in cenere...vecchio proverbio ma sempre attuale, concordo sulla pericolosità dell'alcool.. ciaoo buon pomeriggio____ Renzo
RispondiEliminaTutte le dipendenze sono di per sè dannose, quella dall'alcool ancora di più data la facilità con cui se ne può fare uso e consumo soprattutto da parte di giovanissimi...Concordo assolutamente con la necessità avvertita dallo scienziato professor Nutt di riconsiderarne e riclassificarne la gravità ! UN ABBRACCIO
RispondiEliminaGli effetti sul nostro organismo dell’alcol, che a differenza di altre sostanze entra immediatamente ad operare nelle cellule senza passaggi intestinali, sono certamente più devastanti di quello che noi immaginiamo. Quindi pensiamoci più volte, prima di “alzare il gomito”.
RispondiEliminaE' un gran casino , perchè dalle dipendenze si è arrivati pian piano al clou. Voglio dire che adesso le dipendenze sono di moda, come le malattie inventate dal mondo dei media per farci sentire sempre più malati: perfino un bambino timido ora risulta malato! Questo per dirti quanto il mondo sia ormai nella morsa del POTERE MONDIALE. Purtroppo qualsiasi dipendenza è nociva, perfino quella per la persona che amiamo, ma alcol e droga sono quelle devastanti. Voglio dire una cosa: le persone che si nascondono dietro queste dipendenze sono le più sensibili e sentono interiormente e maggiormente il distacco dal loro vero essere: bisogna comprenderle e non giudicarle, inoltre sono loro le vittime principali dei propri errori. Non dimentichaimoci della dipendenza del gioco, forse è la peggiore in assoluto. Buona giornata un bacio laura
RispondiEliminaIo non sopporto nemmeno chi fuma ,oltre che bere alcolici, anche una sola sigaretta, soprattutto le donne, le trovo volgari.
RispondiEliminaL’alcolismo è un problema che c’è sempre stato e credo ci sarà in eterno, ma più che problema lo definirei un fenomeno senza età. Esageravano col bere anche i grandi poeti per motivi direi ambigui, ma il problema rimane perché non è ancora consapevolmente conosciuto. L’alcol è business, come lo è la droga e il fumo; sono tutte cose inutili, che creano soltanto un danno nella nostra, già alquanto debole, società.
RispondiEliminaBeh, la dipendenza d'amore o affettiva è un'altra cosa, può essere bella perchè riempie l'anima.
RispondiEliminaL'alcolismo e le droghe svuotano la testa.
Alcuni bevono alcolici per la solitudine, quella vera, non quella detta attraverso le canzoni degli altri o con continue e solite parole usate e strausate; la solitudine vera che viene da un dolore antico, da un dispiacere della vita.
RispondiEliminaIo se incontro una persona che fuma, beve, vive una vita mondana ecc, già non fà per me, non avrei nulla in comune.
RispondiEliminaNo alcool no party!
RispondiEliminaE allora senza party..meglio vivere!
Chi fuma e beve non ha poi grande profondità..
RispondiElimina...aggiungo, dipendenze come mancanza di speranze e prospettive, come evasione, come fuga da una stanza sempre più avvelenata, sgradevole ed insopportabile, a livello sociale (valori sostituiti da miti commerciali), a livello ambientale, ed a livello di rapporto con gli altri e con sè stessi, stiamo veramente scappando ? Ciao Angelo
RispondiEliminaIo ho cominciato a bere quando finì la mia storia d'amore, poi siamo tornati insieme e ho smesso (da non ripetere).
RispondiEliminaE' un problema a volte sottovalutato ed invece è una grossa piaga del nostro tempo.
RispondiEliminaCredo che tutte le dipendenze siano da evitare il prima possibile..in particolare propio alcuni giorni fà dell'alcol che sia ancor peggio delle droghe..delle piaghe purtroppo
RispondiEliminaparlate anche della cocaina se potete ...grazie a chi come a voi proferisce messaggi importanti
Provate a far fatica ad arrivare a fine mese se potete permettervi gli alcolici o le sigarette?
RispondiEliminaLi compra chi sta bene e non ha problemi economici.
Purtroppo il tabacco, l'alcool e alcuni GIOCHI sono droghe LEGALIZZATE....Bisognerebbe lottare anche contro lo Stato.....Ciao Elly
RispondiEliminaMolto bello il blog Perdurare!!
RispondiEliminaciao CARA ELENA.
le dipendenze sono pericolose e questo lo sappiamo bene ,poi se ci si mette anche il trascinamento in certe situazioni soprattutto per i giovani diventa ancora peggio ely...felice fine settimana
RispondiEliminaIl blog è stupendo e non mi stupisco che me lo abbia fatto conoscere Elly, una persona meravigliosa, direi straordinaria, l'unica persona che dopo due anni ha capito il vero significato di una frase che ho messo sul mio profilo, veramente profonda, sono "perdutamente" colpito.
RispondiEliminaBuon lavoro e buon perdurare.
Un mio amico era diventato dipendente dall'alcool poi ne è uscito grazie allo sport, perchè aveva capito che fare sport era molto bello ma in quelle condizioni non poteva ed ha scelto la vita.
RispondiEliminaLa verità è che tutti ti danno consigli e ti dicono cosa devi fare ma se non ci sono passati non sanno cosa vuol dire.
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