Complimenti bella mossa quella di affossare i referendum sull'acqua e sul nucleare!
Questo dimostra quanto il governo, spendendo soldi in più, tiene in considerazione l'opinione dei cittadini sul proprio territorio e su temi così importanti.
"Ho comunicato al consiglio dei ministri la decisione di firmare nei prossimi giorni il decreto per l'indizione delle elezioni amministrative il 15 e 16 maggio". Sono le parole del ministro dell'Interno Roberto Maroni al termine del Consiglio dei Ministri. Per i referendum, il responsabile del Viminale ha detto di essere orientato per la data del 12 maggio, impedendo quindi l'election day come richiesto dai comitati promotori dei quesiti sul legittimo impedimento, la privatizzazione dell'acqua e il ritorno all'energia nucleare.
"Il decreto di indizione dei comizi elettorali riguarda le amministrative, il referendum e' un'altra cosa - ha sottolineato il responsabile del Viminale - Si può svolgere entro il 15 giugno, è una decisione che spetta al Consiglio dei Ministri. Io sono favorevole a svolgere il referendum l'ultima domenica utile, il 12 giugno, secondo la tradizione che vede sempre distinte le votazioni, anche perché nel referendum e' previsto il quorum. Proporrò al Cdm di seguire questa indicazione".
Altro che padroni in casa nostra e federalismo ...questi si fanno solo gli affari loro e dei loro parenti!
RispondiElimina....facciamo una cosa di destra, liberale. Aboliamo il quorum nei referendum...hehehe. vediamo se hanno le palle x farlo. (nononononono) hehehe.
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