Sfila la torta dell'emergenza in piazza il Monnezza day
Da piazza Dante al Plebiscito per protestare contro il piano e la mancata raccolta e dire no a discariche e inceneritori. Un carro torta a più piani per raccontare l'emergenza.
Il vero problema non sono i rifiuti, ma questa classe politca , inetta ed incapace presa soltanto dall'incombenza di far fronte
a compromessi e ricatti, prezzo per essere eletti. la soluzione è semplice,basta cambiare i rifiuti in differenziata e questi politici mandarli a casa o meglio a lavorare.MA PORCA MISERIA è COSI' DIFFICILE DA CAPIRE?.
Il problema è serio. Non lo risolveremo con la differenziata. Né con i termovalorizzatori. Ma solo cambiando radicalmente le nostre abitudini. Dobbiamo produrre meno spazzatura. Non c'è altra strada. Smettiamola di impacchettare tutto! Torniamo ai fagioli sfusi e al vuoto a rendere. Compriamo solo l'indispensabile. Solo prodotti a Km zero. O quasi. Il resto viaggerà su rotaia. Rinunciamo al consumismo. Basta con gli usa e getta! I nostri prodotti dovranno durare per anni ed anni. Teniamoci il meglio del progresso! Le cose inutili non ci servono. Recuperiamo il piacere di vivere in comunità. Di poterci fidare gli uni degli altri. Sparirà il lavoro? Questo è quello che ci raccontano. Ma è vero il contrario. Rivedremo artigiani ed arrotini. Lavoreremo tutti di meno e ci godremo la vita. Invece di subirla come una condanna.
un pensiero mio , di piccolissimo valore, ma se tutti facessimo un pò un minimo senza delegare senpre altri, nn sarebbe un inizio x migliorarci??? un abbaraccio e grazie, Manu
Il vero problema non sono i rifiuti, ma questa classe politca , inetta ed incapace presa soltanto dall'incombenza di far fronte
RispondiEliminaa compromessi e ricatti, prezzo per essere eletti. la soluzione è semplice,basta cambiare i rifiuti in differenziata e questi politici mandarli a casa o meglio a lavorare.MA PORCA MISERIA è COSI' DIFFICILE DA CAPIRE?.
Il problema è serio. Non lo risolveremo con la differenziata. Né con i termovalorizzatori. Ma solo cambiando radicalmente le nostre abitudini. Dobbiamo produrre meno spazzatura. Non c'è altra strada.
RispondiEliminaSmettiamola di impacchettare tutto! Torniamo ai fagioli sfusi e al vuoto a rendere. Compriamo solo l'indispensabile. Solo prodotti a Km zero. O quasi. Il resto viaggerà su rotaia.
Rinunciamo al consumismo. Basta con gli usa e getta! I nostri prodotti dovranno durare per anni ed anni.
Teniamoci il meglio del progresso! Le cose inutili non ci servono. Recuperiamo il piacere di vivere in comunità. Di poterci fidare gli uni degli altri.
Sparirà il lavoro? Questo è quello che ci raccontano. Ma è vero il contrario. Rivedremo artigiani ed arrotini. Lavoreremo tutti di meno e ci godremo la vita.
Invece di subirla come una condanna.
Non sapevo esistesse un monnezza day!
RispondiEliminaCostruiamo in Campania strutture come quelle tedesche, in cui si può eliminare di tutto, anche i rifiuti tossici.
RispondiEliminaun pensiero mio , di piccolissimo valore, ma se tutti facessimo un pò un minimo senza delegare senpre altri, nn sarebbe un inizio x migliorarci??? un abbaraccio e grazie, Manu
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